5 Gennaio 2026
Un’esperienza mozzafiato
La città di Matera viene eletta nel 1993 Patrimonio Mondiale dell’Umanità e Parco Archeologico naturale della civiltà. Nel 2019, per la sua unicità ed eccezionalità Matera viene nominata Capitale Europea della Cultura, condividendo il titolo con Plovdiv in Bulgaria. Si tratta di un importante punto di svolta per la valorizzazione turistica del territorio lucano. L’architettura irripetibile dei Sassi racconta la capacità dell’Uomo di adattarsi incredibilmente al contesto naturale. Pur presentando tracce di abitazioni di epoca antica, è dal cinquecento che l’area definita Sasso Caveoso, il quartiere prevalentemente scavato nella roccia, si popola a seguito dei flussi migratori di popolazioni provenienti dai Balcani.Le chiese rupestri del Parco della Murgia, ancora visitabili, contengono affreschi ed elementi scultorei. Negli anni queste strutture scavate nella roccia con funzione prevalentemente religiosa, diventeranno abitazioni (case grotta) o ricoveri per animali a seconda delle esigenze delle popolazioni locali. Degno di nota è il sistema arcaico di raccolta dell’acqua piovana che condiziona l’intera architettura dell’abitato. L’architettura unica di Matera racconta la tenacia e la flessibilità con cui l’Uomo ha saputo adattarsi perfettamente all’ambiente ed al contesto naturale, utilizzando la roccia calcarenitica, utilizzando i pendii e le cisterne per il convogliamento delle acque ed il controllo dei fenomeni meteorici. Un ‘esperienza unica e un panorama mozzafiato. Non a caso la città viene scelta come location per numerose riprese cinematografiche e film, uno tra tutti La Passione di Cristo di Mel Gibson del 2004.
testo liberamente tratto da programma di viaggio di “i viaggi del bombeo Snc di Lucenti Gianni&c.”
Foto di Maria Elena Vecchi, diritti riservati



















