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Tendenze di progetto

teoria del colore

15 Aprile 2018

LO SAPEVATE CHE:

  • Il colore è tridimensionale, è composto da 3 variabili: tinta, saturazione e chiarezza è un’alterazione della nostra percezione psicopercettiva
  • il colore è una sensazione celebrale: è luce riflessa induce a specifiche interazioni ghiandolari quindi il colore è un elemento funzionale e il suo utilizzo corretto o scorretto influisce profondamente sulla nostra percezione dell’ambiente e sul nostro benessere psicofisico 
  • il rosso attiva la salivazione
  • il rosso incide sulla percezione della temperatura di una stanza fino a +3°
  • il blu viceversa agisce sul nostro cervello con un’azione calmante, rallenta il battito cardiaco; è il colore della tattilità
  • il blu incide sulla percezione della reale temperatura di una stanza fino a -3°
  • l’arancione riduce la percezione del rumore e degli odori
  • il giallo è il colore dell’attenzione,aiuta a dar forza all'aura di credibilità di chi parla, tuttavia può innescare reazioni di nervosismo; adatto negli ambienti gioco e  studio di bambini e ragazzi ma non per le camere da letto
  • mai abbinare colori primari in pareti contigue in una stessa stanza,sarebbero causa di stress psicovisivo
  • il colore cambia con la rifrazione della luce. Negli ambienti in cui si mangia è bene evitare colori forti e primari perché possono influenzare o inibire l’appetito
  • il colore può alterare la forma: con una striscia di colore posso interrompere la percezione di un corridoio lungo e indiviso
  • il colore può modificare profondamente la percezione di uno spazio
  • il colore è un elemento di progettazione al pari di qualsiasi altro elemento di arredo, può essere più potente del mobilio
  • l'architettura del colore non è mai statica, è architettura dinamica
  • REGOLA DEI 7 ELEMENTI: il cervello non è in grado di percepire e dunque gestire più di 7 elementi contemporanemente. Forma-Materia-Colore-Odore-Luce-Suono-Persone in una stanza. Bisogna fare molta appetnzione in fase progettuale a rispettare questo equilibrio per non cerare caos percettivo