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Tendenze di progetto

INNER JUNGLE STYLE

11 Maggio 2018

Immagini relative a  "Vogue Sassuolo" e "Vogue House&Garden by Roberto C."

Progetto: M.E.Vecchi.+ R.Cocchi e M.Fantini

I cambiamenti sociali ed economici della nostra società hanno mutato profondamente il modo di pensare gli spazi dell’abitare e gli spazi di lavoro. Negli anni’80 la presenza di almeno una pianta in casa era uno standard. La tendenza è cambiata, gli spazi e i tempi di gestione della casa si sono progressivamente ridotti  e la presenza del verde è andata, ad un certo punto, quasi scomparendo. L’Urban Jungle rappresenta un’inversione di tendenza iniziata un paio di anni fa e destinata a diffondersi a macchia d’olio. Sentiamo talmente il bisogno di riconneterci alla natura che le abitazioni e spesso anche i luoghi di lavoro, che amino adeguarsi alle nuove tendenze, si trasformano in moderne giungle metropolitane.
Si veda la nuova sede Google di Dublino.
La stessa architettura sta volgendo lo sguardo all’integrazione di giardini verticali che ricoprono le facciate degli edifici. Ne è una suprema dimostrazione il BOSCO VERTICALE di Milano dell’architetto Stefano Boeri, un grattacielo progettato per ospitare piante e giardini a vista.
E l’interesse sociale di questa nuova tendenza è evidenziata anche dalle numerose iniziative per creare, inventare, gestire orti e micro giardini su terrazzi e balconi.

Non è soltanto una questione di gusto, si tratta di un vero e proprio lifestyle, di una contaminazione, come spesso accade tra architettura, interior design e  nuove ricerche tese al raggiungimento del benessere psicofisico. Quanto è rigenerante e distensivo veder un angolo o più angoli della casa o dell’ufficio colmi di colore e vitalità?

Risultati interessanti si possono ottenere creando una Plant Gang (da “Urban Jungle Blogger”)cioè un raggruppamento di piante attorno a tavolini,o disponendole su scaffali e mensole,appendendole al soffitto o circondando o occupando la vasca da bagno.

Gli elementi per ricreare questo mood sono:

  • Ambienti luminosi
  • Serramenti bianchi in stile coloniale
  • Cuscini e tendaggi con stampe floreali e di foglie.
  • Piante, tantissime piante d’appartamento, verdi e lussureggianti.

E se non si ha il pollice verde, se mancano lo spazio e il tempo, se per esigenze funzionali si preferisce ricorrere alla suggestione emozionale del verde reinterpretato, si può ricorrere alle nuove e preziose carte da parati o agli stampati su supporto tessile e ceramico a grandi foglie di ficus e dracene e felci che riempiono la parete con un effetto giungla equatoriale e il vantaggio di non richiedeer alcuna manutenzione. Il risultato è fresco, contemporaneo e abbinato a qualche pezzo d’arredamento Vintage Chic e naturalmente a qualche angolo di verde naturale, crea un ambiente attuale di grandissima eleganza.